NUDI [GF 2004.01.20] ---------------------------[ a Mappo, mio fratello. ] la mia esperienza della morte è stata violenta. il mio dolore non è stato un lungo languore penoso di contorcimenti e lacrime. è stato piuttosto un'onda potente, e mi ha sbattutto a terra e rivoltato. come fossi stato io, il morto. il corpo abbandonato alla furia, si è svegliato mesi dopo. orfano. con lucidità tagliente. oggi vedo quante facce ha la morte. e come da essa rinasciamo fratelli. nudi. non resta nulla a proteggerci. vediamo ciò che è, senza veli. il freddo cadavere ci urla che non siamo qui. siamo altrove. il ronzio del neon è qui. noi siamo in quello che diamo. siamo altrove. -----------------------------------------------------